Voglio farti un regalo…Natale 2015

regalo

 

 

 

 

Natale 2015

 

VOGLIO FARTI UN REGALO…

 

Hai mai pensato che Dio potesse farti un regalo e che questo regalo fosse Lui stesso? E che sul pacco ci fosse scritto fragile, estremamente fragile? Forse come i magi oggi non comprendi. Dentro l’animo emergono domande tipo: “come lo gestisco un bimbo e un bimbo-Dio? Come ci si comporta?” Quesiti veramente opportuni. Ma Dio Padre li supera. Vuole farci un regalo: il Figlio e con il suo arrivo ha la consapevolezza che questo dono, che ha la forza estrema della misericordia può essere dimenticato.

Un regalo… E… Ogni regalo è gratis… Dio è Grazia, si dona gratis, paga lui… Sempre.

È un dono speciale, di quello che ricordi per sempre e non di quelli che hai perso, un mai aperto o lasciati in treno. Esso genera lo stupore, se apri il cuore può originare il dono delle lacrime. E’ Dio che prende l’ iniziativa, rompe i cieli, li squarcia come questo grandissimo pacco dono preparato con la carta cielo. Questo è il volere di Dio, ogni volta, ogni Natale, la sua grande mano ce l’ offre, squarcia i cieli e nostri mondi.

Il suo Amore è importante e non importa ciò che dice la gente, questo bimbo lo saprà, lo vivrà… Fino in fondo. Lo sa, Dio, anche quando noi partiamo da Lui, ma… vuole donare amore, un amore dato, reso, mai preso punti, grande come il tempo che non si è arreso. Amore che passa di mano in mano come ha fatto stanotte, le nostre mani… Le nostre storie ; storie anche di peccato.

Dio sa che la vita può essere pesante, vissuta con estrema agonia e ti dice: “respira la mia.” Soffia un alito di vita, ci dona Lo Spirito Santo quello che sostiene e governa la Chiesa che siamo noi tutti. Quante volte Dio ascolterà da noi le stesse parole della canzone che ascolteremo: “devo partire” ma anche noi avremo nel cuore la sua presenza …come Lui di noi. Il nostro partire è sempre un arrivo e mai partenza perché Dio è ricco di misericordia e lo incontri stanotte. Dio è ricco di pace e lo incontri stanotte è… Tutto, e lo incontri stanotte. Si lascia incontrare, Dio, nelle notti nel cuore e ti accompagna. Ma ti chiede di sognare, perché chi non sogna non vive più. Ti chiede, mi chiede, sempre con la sua disarmante dolcezza: “fammi un regalo.” Donna adesso questo sogno, questa è la notte dei miracoli!

Anch’io vorrei che questa comunità si facesse un regalo: quello della pace! Che non significa mettere una toppa su situazioni pregresse; ma una pace impegnativa che porta dalle mani in tasca a quelle tese per stringersi e guardarsi negli occhi, le relazioni personali vengano riprese, le situazioni poco chiare stese, come si fa con una carta stropicciata.

Abbiamo bisogno della luce… “E il popolo che camminava nelle tenebre vide grande luce”…così abbiamo pregato. A te, che ora ti senti ferito: il Signore ti dia pace!

A voi collaboratori, auguro di crescere nella comunione del Signore, consapevole che quanto si è fatto in questi anni è un pezzo di storia, ma è ora che si apra una pagina nuova, nel rispetto della precedente, con il sapore e lo stupore della novità.

A voi animatori e a voi adulti impegnati, a voi mamme e papà dei bambini e dei ragazzi, a voi catechiste affido il sogno del nascente oratorio “San Valerio”… Dove piccoli e adulti possono formarsi e crescere nel Signore e nel divertimento. A tutti voi auguro giorni di pace. E la novità del Bimbo che nasce, sia segno e benedizione per tempi nuovi di questa Comunità Parrocchiale.

 

don Fabio

Il regalo mio più grande

Voglio farti un regalo
Qualcosa di dolce
Qualcosa di raro
Non un comune regalo
Di quelli che hai perso
O mai aperto
O lasciato in treno
O mai accettato
Di quelli che apri e poi piangi
Che sei contenta e non fingi
In questo giorno di metà settembre
Ti dedicherò
Il regalo mio più grande

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente perchè
Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
Che molto stanco il tuo sorriso non andava via
Devo partire però se ho nel cuore
La tua presenza è sempre arrivo
E mai partenza
Regalo mio più grande
Regalo mio più grande

Vorrei mi facessi un regalo
Un sogno inespresso
Donarmelo adesso
Di quelli che non so aprire
Di fronte ad altra gente
Perché il regalo più grande
È solo nostro per sempre

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente perchè
Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche
Che molto stanco il tuo sorriso non andava via
Devo partire però se ho nel cuore
La tua presenza è sempre arrivo
E mai…

E se arrivasse ora la fine
Che sia in un burrone
Non per volermi odiare
Solo per voler volare
E se ti nega tutto quest’estrema agonia
E se ti nega anche la vita respira la mia
E stavo attento a non amare prima di incontrarti
E confondevo la mia vita con quella degli altri
Non voglio farmi più del male adesso
Amore..

Amore..

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché
Di notte chi la guarda possa pensare a te
Per ricordarti che il mio amore è importante
Che non importa ciò che dice la gente
E poi..
Amore dato, amore preso, amore mai reso
Amore grande come il tempo che non si è arreso
Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte
Sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu
Il regalo mio più grande