Novena

APPUNTI STORICI

Su l’amena collina, ove attualmente sorge la Chiesa parrocchiale, vi era in epoca remotissima una edicola soprastante un torrente con una Immagine della Madonna, che per il continuo scorrere di acuqe col tempo fu completamente sepolta da terrami e così rimase per molti secoli del tutto ignorata.

Un giorno, verso i primi anni del secolo XV, mentre nelle vicinanze dell’indicato sito una giovane contadina pascolava una vaccarella le apparve la Madonna e le disse: va da tuo padre e da parte mia gli dirai che venga a scavare qui ove troverà una mia Immagine. La ingenua pastorella sospettando forse qualche vana ombra per paura con nessuno ne parlò. Il giorno seguente al solito l’umile fanciulla stava al pascolo e di nuovo le apparve la Madonna ricordandole il suo desiderio, anche questa volta inutilmente; in una terza apparizione perciò la rimproverò percotendole una guancia. La timida figliuola allora per timore che le accadesse di peggio corse dal padre e tutto rivela dogli lo accompagnò subito sul luogo, ove scavando trovò egli veramente l’Immagine della Madonna.

La notizia del prodigio presto si diffuse per tutti i dintorni; ognuno accorse per ammirare la sacra Immagine ottenendo sempre più la devozione degli abitanti delle vicine campagne, di Sorrento e anche dei paesi lontani in pochi anni con le copiose offerte fu edificata una bella Chiesa in onore di S. M. di Casarlano visitata più volte dal Re Ferdinando II e dalla Regina Giovanna II che l’arricchirono di magnifici doni. Nel 1497 la Chiesa fu affidata ai Padri Domenicani, FU CONSACRATA IL 2 MAGGIO 1516 DA Mons. Donato Correale Vescovo di Bova, vi fu eretta la parrocchia nel 1621. In seguito alla Bolla di Papa Innocenco X del 13 ottobre 1652 la Cura delle anime fu tenuta come finoggi da sacerdoti secolari, dei quali diversi per gli eseguiti restauri e per la difesa dei beni della Chiesa ne sono veramente benemeriti.

NOVENA

Nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo. Così sia.

  1. O gloriosissima Regina, S. Maria di Casarlano, Voi che sceglieste questa verde collina per erigervi il trono delle vostre misericordie siate mille volte benedetta e ringraziata. Noi non avevamo alcuna ragione per meritare tanta preferenza; ma Voi generosa Consolatrice degli afflitti vi commoveste alle nostre miserie e amorosamente appariste in mezzo a noi. Ah! Madre carissima, giacché Voi foste così buona con noi, pieni di gratitudine ci gettiamo ai vostri piedi e vi preghiamo con tutto il cuore di allietarci sempre dei vostri sorrisi materni. Ave, o Maria. S. Maria di Casarlano, pregate per noi.
  2. O gloriosissima Regina, S. Maria di Casarlano, Voi che facendoci trovare prodigiosamente la vostra Immagine su i freschi margini di un torrente col simbolico linguaggio delle sue acque ci significaste che nella vostra devozione avremmo trovato il torrente di tutte le grazie siate mille volte benedetta e ringraziata. Noi avevamo perduta la grazia di Dio; ma Voi fonte di ogni grazia correste sollecita ai nostri bisogni. Ah! Madre carissima, giacché Voi siete la tutta piena di grazia soccorete, vi preghiamo, le povere anime nostre e arricchitele delle vostre grazie. Ave, o Maria. S. Maria di Casarlano, pregate per noi.
  3. O gloriosissima Regina, S. Maria di Casarlano, Voi che volendoci manifestare la potenza del vostro patrocinio preferiste rivolgervi a una giovane contadina siate mille volte benedetta e ringraziata. Sì, la gioventù nostra aveva bisogno della vostra predilezione materna e Voi apparendo per tre volte a l’umile pastorella le insegnaste, anche con dolce violenza, fra le tante virtù quella particolarmente della ubbidienza. Ah! Madre carissima, Maestra divina della gioventù, giacché Voi per essa a somiglianza di Gesù aveste un palpito speciale, a Voi affidiamo il cuore dei nostri giovani. Ave, o Maria. S. Maria di Casarlano, pregate per noi.
  4. O gloriosissima Regina, S. Maria di Casarlano, Voi che dalla prodigiosa Immagine ci sorridete assisa fra il Principe degli Apostoli e il Santo Precursore siate mille volte benedetta e ringraziata. Sì, a noi è necessaria la mortificazione per purificarci dai peccati e la carità per santificarci e Voi ce ne mostrate un esempio fulgidissimo nei due santi che vi circondano come loro celeste Regina. Ah! Madre carissima, noi vi preghiamo di farci amare la croce della mortificazione e accendere nei nostri cuori la fiamma della carità. Ave, o Maria. S. Maria di Casarlano, pregate per noi.
  5. O gloriosissima Regina, S. Maria di Casarlano, Voi che da secoli seduta sul trono della riconoscenza dei vostri figli ci presentate su le ginocchia il vostro divino Gesù quasi per dirci che quanto avete di meglio è tutto sempre a nostra disposizione siate mille volte benedetta e ringraziata. Sì, Gesù il frutto benedetto del vostro seno immacolato è l’unico vero sole della nostra vita. Ah! Madre carissima, chi potrà adesso dubitare ancora del vostro amore! Mentre perciò anche una volta vi ringraziamo, ci gettiamo commossi fra le vostre braccia, a Voi affidiamo le anime e i corpi nostri, le famiglie e le campagne nostre. Siate Voi la nostra Signora, la nostra Benefattrice, la Mamma nostra dolcissima… Ave, o Maria. S. Maria di Casarlano, pregate per noi.

PREGHIERA

O Signore e Dio nostro, principio di ogni bene, Voi che con prodigiosa apparizione glorificaste la cara Immagine della Madre del vostro diletto Figlio e mediante la sua intercessione arricchirci voleste dei tesori della vostra misericordia concedeteci, ve ne preghiamo, che fiduciosi venerandola qui in terra possiamo un giorno inebriarci nella luce degli occhi suoi materni lassù in paradiso. Così sia.

Concediamo cento giorni in Indulgenza a quelli che reciteranno con devozione le presente Novena.

Sorrento 2 Luglio 1923.

† Paolo Arcivescovo